Quattro giorni di musica stellare: più di 200 mila persone al Parco per gli I-Days

MONZA - Riflettori accesi sul Parco di Monza: dal 15 al 18 giugno il grande polmone verde cittadino ospiterà gli I-Days. Quattro giornate di concerti che porteranno qui da noi artisti del calibro dei Green Days, Radiohead, Linkin Park, Blink 182, Justin Bieber

Spesso i dati valgono molto più di mille parole: per gli I-Days, la grande rassegna musicale in programma dal 15 al 18 giugno al Parco di Monza, sono attese più di 200 mila persone. Non sarà solo la Brianza a riversarsi nel grande polmone verde per ascoltare i concerti: i biglietti sono stati venduti in 85 Paesi di tutto il mondo. Con grande predominanza degli Stati europei, ma risultano acquisti anche in Nuova Zelanda, Seychelles, perfino da Tonga.

E' una dimensione internazionale quella degli I-Days, iniziativa promossa da Indipendente Concerti a braccetto con Brianza Rock Festival (per dare spazio anche a band giovanili: ben 614 hanno partecipato al concorso per essere selezionate) e,  naturalmente, con il fondamentale supporto di Regione Lombardia, Comune di Monza, Reggia di Monza, Parco Valle del Lambro.

Stelle dicevamo, perché tra i gruppi che si alterneranno nei quattro giorni di musica ce ne sono alcuni ben conosciuti in tutto il mondo. Ci riferiamo ai Green Day (giovedì 15), i Radiohead, James Blake (venerdì 16), Linkin Park, Blink 182 (sabato 17) e quel nome che già da mesi fa impazzire tutti, ovvero Justin Bieber per la serata conclusiva di domenica.

"Come Regione Lombardia - afferma il vicegovernatore Fabrizio Sala - abbiamo investito molto sul Parco e sulle attività. La musica crea ancora più attrattività. Per noi il Parco non è solo Formula Uno. L'anno scorso abbiamo avuto Ligabue, quest'anno un altro programma esaltante. Speriamo di dare il via a una vera e propria stagione di concerti che dia una giusta rilevanza a questo Parco e all'intera città".

Soddisfazione è stata espressa anche da Paolo Confalonieri, assessore alla Mobilità del Comune di Monza, che ha evidenziato come il Parco sia ormai collaudato come sede di grandi eventi e come organizzazione: dalla Fomula Uno, al Papa e tante altre iniziative. "Ormai funziona molto bene anche l'intesa con Trenord per raggiungere comodamente l'area lasciando a casa la macchina e facendo due passi nel verde prima di assistere al grande evento. Il modello Monza è per un accesso sostenibile e sta continuando a crescere".

A proposito di sostenibilità: gli I-Days, oltre a portare grandi nomi della musica internazionale, sono anche certificati. Rispetteranno la norma Iso 20121 per la sostenibilità ambientale e per l'accesso alle persone disabili. In Italia pochissimi altri eventi possono vantare questo risultato. 

Gualfrido Galimberti


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