Fa credere all'anziano di avere conti in sospeso con la giustizia e intasca 5.500 euro

COLOGNO MONZESE - Un uomo di 49 anni, di Cologno Monzese, è stato denunciato dai Carabinieri per truffa aggravata e continuata. Ha contattato telefonicamente un pensionato che vive in provincia di Udine, facendosi versare 5.500 euro per "sanare" conti in sospeso con la giustizia

Si è spinto fino a Remanzacco, in provincia di Udine, per truffare un pensionato. Facendogli credere che aveva conti in sospeso con la giustizia è riuscito a "scucirgli" 5.500 euro. Alla fine, però, i Carabinieri sono riusciti  rintracciarlo: un uomo residente a Cologno Monzese è stato denunciato a piede libero per truffa aggravata e continuata.

Si tratta di un quarantanovenne, già noto alla giustizia per reati specifici, che a partire dal mese di ottobre 2016 ha iniziato a contattare il pensionato telefonicamente. Dapprima per informarlo che era indagato per presunti reati (mancato ritiro di alcune riviste e violazione della legge che tutela il diritto d'autore). Poi, vedendo che l'anziano era confuso e spaventato dall'idea di finire in tribunale sul banco degli imputati, ha iniziato a chiedergli soldi per "sanare" la situazione.

Così facendo, a più riprese, attraverso la carta Postepay si è fatto versare 5.500 euro complessivi. Visto che il giochetto funzionava, ne ha poi pretesi altri 7 mila accampando un'altra scusa. Questo, però, ha fatto insospettire il pensionato che, turbato, dopo essersi confidato con i familiari si è rivolto ai Carabinieri.

Per i militari risalire al truffatore è stato un attimo grazie alla Postepay. Per lui è scattata la denuncia. Le indagini, tuttavia, proseguono per verificare se può essere l'autore di altre truffe simili in provincia di Udine.


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