Barlassina: un'interrogazione in Provincia sul campo da golf

Non si è ancora placata la polemica sulla realizzazione del campo pratica da golf. Se su Facebook la protesta è ancora vivace, e da come si sta sviluppando non si può nemmeno escludere che qualcuno sia pronto per iniziative clamorose di protesta, forse non tutti sanno che è stata presentata un'interrogazione al Consiglio Provinciale di Monza e Brianza. Lo ha fatto
Donatella Galli, consigliere della Lega Nord, che da barlassinese non riesce a digerire l'insediamento della nuo...

Non si è ancora placata la polemica sulla realizzazione del campo pratica da golf. Se su Facebook la protesta è ancora vivace, e da come si sta sviluppando non si può nemmeno escludere che qualcuno sia pronto per iniziative clamorose di protesta, forse non tutti sanno che è stata presentata un'interrogazione al Consiglio Provinciale di Monza e Brianza. Lo ha fatto

Donatella Galli, consigliere della Lega Nord, che da barlassinese non riesce a digerire l'insediamento della nuova struttura. E visto che la Provincia fa parte a pieno titolo della Comunità del Parco delle Groane, chiede in base a quali motivi l'assessore

Cristiano Crippa abbia dato il suo parere positivo in quell'assemblea. Questo il testo integrale dell'interrogazione:

Premesso che:

- la Provincia di Monza e della Brianza detiene il 21,4% delle quote del Ente Parco Regionale delle Groane;

- il giorno 30/04/2013 si è riunita la Comunità del Parco per deliberare l’approvazione della “bozza” della Convenzione in oggetto;

?- la Provincia di Monza e della Brianza era rappresentata dall’assessore Cristiano Crippa (delegato dal Presidente della Provincia);

Considerato che:

- la Convenzione prevede la realizzazione di un impianto sportivo ad uso pubblico costituito da:

o campo pratica a tre buche per il gioco del golf

o edificio ricettivo (comprensivo di bar/ristorante/servizi) per complessivi 573,71 mq

o piscina e spogliatoi per 171,63 mq

o tettoia per deposito materiali per 48,00 mq

o parcheggi per circa 60 posti macchina

- l’area interessata dall’operazione ha un’estensione di circa 50.000mq, non è attualmente antropizzata ed è utilizzata (con regolare contratto d’affitto) come campo volo da un Club Aeromodellistico

- il C.A.B. (Club Aeromodellisti Barlassinesi), ha organizzato in tale sito anche manifestazioni e gare di carattere internazionale con la partecipazione di soggetti provenienti da tutto il mondo, gare che hanno avuto il patrocinio anche della nostra Provincia

- la manutenzione dell’area è curata gratuitamente da oltre 40 anni dall’agricoltore che coltiva una parte dell’area ed anche i campi adiacenti

-  l’amministrazione della nostra Provincia sostiene da sempre di avere fra le proprie linee guida la riduzione del consumo di suolo e la difesa dell'agricoltura residuale (vedi PTCP recentemente approvato)

- l’area in discorso risulta all’interno del perimetro del Parco Regionale ed è confinante con il Parco Naturale delle Groane (Area protetta di interesse comunitario);

- la realizzazione dell’impianto sportivo va ad interrompere il “continuum” di un corridoio verde spontaneo che si è venuto a creare naturalmente, nel corso di tanti anni, tra il SIC delle Groane e il centro abitato

- la particolare collocazione dell’area la rende discriminante per il mantenimento della separazione fra gli abitati di Seveso-Altopiano e Barlassina

- la direzione del Parco ha sempre contrastato l’accesso all’area da parte degli autoveicoli (max 5 contemporaneamente) ritenendo che potessero danneggiare l’equilibrio dell’ambiente biologico;

- la naturalità delle poche aree rimaste tali all’interno del Parco Regionale delle Groane è una risorsa ambientale da cui la nostra provincia (soprattutto nella parte occidentale, urbanizzata per oltre il 70%) non può prescindere al fine di mantenere la vivibilità delle aree abitate

- l’impatto ambientale dei campi da golf e della piscina (per quanto possa venir alleviato dall’impiego delle più tecniche eco-compatibili più avanzate) è comunque notevole

- è comunque prevista la realizzazione di un edificio di notevoli dimensioni e un afflusso di pubblico che andrà a disturbare la naturalità dell’area stessa e di quelle circostanti

- la compensazione a favore del Parco consiste nella cessione di in un’area di 5.920 mq che verrà destinata a zona di riqualificazione ambientale a indirizzo naturalistico, ma che è già, a tutt’oggi un’area boscata;

Chiede:

quali siano le considerazioni che hanno portato la Provincia ad approvare la convenzione