Seveso, Butti: "Allarghiamo il sottopasso di via Montecassino"

“Vogliamo allargare il sottopasso di via Montecassino. Siamo in attesa di qualche risposta ufficiale da parte di Ferrovie Nord Milano”. Lo ha annunciato il sindaco Paolo Butti a margine della conferenza stampa convocata per affrontare il discorso dell’attraversamento ferroviario. Non solo sottopassi nuovi (uno ciclopedonale in via Corridoni e uno per le auto al confine con Cesano Maderno), ma anche la sistemazione di quello realizzato a Baruccana in corrispondenza della linea Seregno-Saronno....

“Vogliamo allargare il sottopasso di via Montecassino. Siamo in attesa di qualche risposta ufficiale da parte di Ferrovie Nord Milano”. Lo ha annunciato il sindaco Paolo Butti a margine della conferenza stampa convocata per affrontare il discorso dell’attraversamento ferroviario. Non solo sottopassi nuovi (uno ciclopedonale in via Corridoni e uno per le auto al confine con Cesano Maderno), ma anche la sistemazione di quello realizzato a Baruccana in corrispondenza della linea Seregno-Saronno. Un’opera da molti criticata per mille motivi: soprattutto la pendenza, la larghezza, la sicurezza su entrambi gli accessi. “Di certo – ha affermato Butti – è un’opera raffazzonata. Basta pensare che le Ferrovie Nord, pur avendo realizzato quel sottopasso, non fanno passare di lì i loro pullman. Per cercare di risolvere in parte la situazione vorremmo l’allargamento della sede stradale. Il modo più semplice è quello di ridurre la pista ciclabile. Noi abbiamo già manifestato questa nostra intenzione, tuttavia stiamo ancora attendendo una risposta ufficiale”. L’amministrazione comunale, intanto, ha già programmato di riqualificare il passaggio pedonale per permettere un collegamento più agevole tra la centrale via Trento e Trieste e la stazione ferroviaria.

3 commenti

Max :
Riflessione oculata http://www.seveso5stelle.it/davvero-i-sottopassi-sono-la-soluzione-per-seveso/ | lunedì 04 maggio 2015 12:00 Rispondi
davide :
Al massimo gli riuscirà di ALLAGARLO !! | lunedì 04 maggio 2015 12:00 Rispondi
Mario Nonini :
(... sono un geom in pensione, dopo 40 anni di cantieri in mezzo mondo..)Una situazione del genere dovrebbe avere " una CONTRIBUZIONE "da Checco Zalone : sicuramente e' passato da via Montecassino ed ha preso lo spunto per il titolo del suo film: "QUO VADO ?" !Tutti i tecnici che ci hanno lavorato ,invece,andrebbero DECLASSATI a "manovali comuni " (ma anche a quel livello resterebbero INCAPACI).VERGOGNA! | venerdì 22 gennaio 2016 12:00 Rispondi