Varedo: sequestro della Finanza per contributi percepiti ma non dovuti

Sequestro di immobili e conti correnti per un valore di un milione di euro a Varedo e nelle provicie di Milano, Bergamo e Vicenza. E' l'operazione "Hyppo news" dei Finanzieri del Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l’Editoria che ieri, venerdì 30 maggio, sono intervenuti per garantire il successivo recupero erariale di contributi statali illegalmente percepiti da due imprese editrici lombarde, specializzate nella pubblicazione di testate giornalistiche nel settore dell’ippica. Un’articol...

Sequestro di immobili e conti correnti per un valore di un milione di euro a Varedo e nelle provicie di Milano, Bergamo e Vicenza. E' l'operazione "Hyppo news" dei Finanzieri del Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l’Editoria che ieri, venerdì 30 maggio, sono intervenuti per garantire il successivo recupero erariale di contributi statali illegalmente percepiti da due imprese editrici lombarde, specializzate nella pubblicazione di testate giornalistiche nel settore dell’ippica. Un’articolata attività di indagine delle Fiamme Gialle, conclusa con il decreto di sequestro preventivo per equivalente per oltre 1 milione di euro, emesso dal G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica di Milano. E’ stato accertato dai Finanzieri che le due imprese editrici avevano aggirato, anche con false attestazioni, la normativa sull’editoria, che vieta ad uno stesso soggetto di richiedere erogazioni pubbliche per più di una testata. Una delle due imprese, priva dei requisiti per accedere ai contributi, ha fraudolentemente utilizzato il titolo di un’altra testata giornalistica non più pubblicata. Con tali azioni truffaldine è stato indotto in errore il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quale ente erogatore dei contributi pubblici. La Procura della Repubblica di Milano sta procedendo con le Fiamme Gialle nei confronti di 3 soggetti resisi responsabili di falso ideologico e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, nonché nei confronti di una società per la conseguente responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Uno degli indagati risulta residente proprio a Varedo, motivo per cui la Tenenza di Seveso della Guardia di Finanza  ha eseguito anche qui in città il sequestro preventivo per la parte di competenza.