Nel parco della Villa Reale 188 topi salvati dal laboratorio

MONZA - Il centro di recupero della Collina dei Conigli, situato nel parco della Villa Reale, si è fatto carico di ospitare nella sua struttura 188 topi provenienti dalla Fondazione Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro (provincia di Chieti). Erano topi da laboratorio, destinati alla soppressione.

A seguito della chiusura determinata dalla estinzione, dichiarata dal Prefetto di Chieti, della Fondazione Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro (CH) erano rimasti fino ad oggi all’interno della struttura, accuditi dagli ultimi dipendenti, anche numerosi animali utilizzati nelle varie
sperimentazioni.

I commissari liquidatori, in applicazione delle normative in materia, avevano a questo proposito richiesto alle principali associazioni italiane la disponibilità ad accogliere questi animali in strutture autorizzate ed in grado di dare loro le particolari attenzioni che richiedono in modo da poterli cedere, gratuitamente e definitivamente, ed evitare la loro soppressione.

A seguito dei contatti e dei chiarimenti intercorsi i commissari hanno infine riconosciuto, sulla base della piena rispondenza agli stretti requisiti applicabili, il Centro di Recupero della Collina dei Conigli di Monza come la struttura più adeguata; l’associazione ha accolto la richiesta e lunedì 25 gli ultimi animali rimasti, in tutto 188 topi, sono stati presi in consegna dai
volontari per essere trasferiti presso il Centro nel Parco della Villa Reale di Monza.

“Il recupero - afferma Stefano Martinelli, presidente dell'associazione - è un piccolo sollievo che ci viene da una vicenda per molti aspetti complessa e difficile. Ringrazio per questo risultato tutti i volontari, gli associati e chi ci sostiene. Colgo l’occasione per ringraziare, per la particolare attenzione prestata anche a questo aspetto, anche i commissari liquidatori della
Fondazione. I topi recuperati avranno d’ora in poi la sicurezza delle continue cure ed assistenza che garantiamo a tutti gli animali che ospitiamo. La strada scelta dalla nostra associazione, che quest’anno festeggia i primi dieci anni di attività, si è confermata come la più adeguata per garantire anche in casi come questo del Mario Negri Sud, da cui avevamo già recuperato 242 topi a fine 2014, la possibilità di una nuova vita almeno per questi animali. Senza il nostro Centro, che si conferma una struttura dalle caratteristiche uniche in Italia, migliaia di animali non avrebbero potuto essere ceduti a fine sperimentazione dai centri di ricerca ed avrebbero avuto la sola alternativa della soppressione”.