Due ettari distrutti nelle Groane: per colpa del tossicodipendente l'incendio è stupefacente

CERIANO LAGHETTO - L'incendio di ieri, quello che per cinque ore ha tenuto impegnati Vigili del fuoco di tre Distaccamenti, è stato causato da un tossicodipendente. E' la conclusione a cui sono arrivati i Carabinieri

Voleva il fumo, il fumo ha avuto. Con tanto di fiamme. Il tossicodipendente che ieri voleva consumare una dose a Ceriano Laghetto, l'ha combinata davvero grossa: per colpa sua sono andati distrutti due ettari di bosco.

Sono arrivati a questa conclusione i Carabinieri della Compagnia di Desio, intervenuti ieri sul posto dopo l'allarme lanciato dai residenti. Con loro sono giunti anche i Vigili del fuoco di Lazzate, Saranno e Bovisio Masaciago che hanno lavorato ininterrottamente per cinque ore prima di per poter ristabilire le condizioni di sicurezza.

Non sarebbe tuttavia un atto doloso la causa dello spaventoso rogo, bensì una distrazione: il tossicodipendente, per consumare la dose acquistata molto probabilmente direttamente lì nella boscaglia, ha acceso il fuoco che, via via, ha assunto dimensione sempre più ragguardevoli. La siccità di questi giorni, del resto, è stata di notevole aiuto per le fiamme.

Con quello di ieri sono ormai tre gli incendi divampati dall'inizio dell'anno nel Parco delle Groane. Due, in rapida successione, ovvero a distanza di una settimana l'uno dall'altro, nel mese di aprile. Uno, il primo, di ragguardevoli dimensioni. In totale, con i tre episodi, si tratta di poco meno di dieci ettari distrutti dalle fiamme.


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