La città di Lissone intitola una strada ad Ambrogio Mauri

LISSONE - Il giorno della cerimonia è già stato fissato: martedì prossimo, 21 marzo, in occasione della “Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” il Comune intitolerà una strada all'imprenditore desiano Ambrogio Mauri

La data scelta per l’intitolazione di via Ambrogio Mauri è quella di martedì 21 marzo, in occasione della “Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” che l’associazione Libera celebra “perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale”. L’amministrazione comunale di Lissone scoprirà ufficialmente la targa della strada che sarà intitolata all’imprenditore di Desio Ambrogio Mauri, divenuto negli anni simbolo della lotta alla corruzione, suicida per opporsi ad un sistema di tangenti e scorciatoie.

La collocazione di via Ambrogio Mauri non è casuale: la strada è situata nel centro di Lissone, vicino a piazza Craxi. Anche se di dimensioni ridotte, si trova in posizione centrale e tocca la imminente "Città dei ragazzi", quale simbolico esempio di legalità e giustizia per i più piccoli.
 
In occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, il Comune proporrà nella mattinata di martedì 21 marzo a Palazzo Terragni (inizio alle 11.30) un incontro rivolto ai ragazzi delle scuole superiori del territorio; l’evento, collegato con l’inaugurazione della via intitolata ad Ambrogio Mauri, prevede la presenza del sindaco Concettina Monguzzi, delle autorità civili e militari del territorio, oltre che di Valerio D’Ippolito, referente di Libera – Monza e Brianza.

Seguirà la testimonianza di Roberta Mauri che racconterà la figura e le vicende del padre Ambrogio, lasciando spazio alle domande che verranno poste dagli studenti. Alle 12.30 è previsto lo spostamento presso via Ambrogio Mauri per l’intitolazione della nuova via con cerimonia istituzionale.

“In questi anni abbiamo proposto alla cittadinanza numerosi appuntamenti finalizzati a fornire una corretta informazione, favorendo la presa di coscienza del fenomeno della presenza delle organizzazioni criminali nel territorio italiano e dedicando il giusto spazio anche alla parte della società civile che le combatte – sottolinea il sindaco – dedicando una via ad Ambrogio Mauri, vogliamo riaffermare l’importanza di avere elementi simbolici validi sul nostro territorio, come già abbiamo scelto di fare intitolando piazzale Pertini e via Elisa Ancona, figure che contribuiscono ad arricchire la nostra coscienza civica di cittadini onesti”.

Il testamento morale di Ambrogio Mauri
«……..Peccato che io non credo più in questo paese, dove, corruzione e prepotenze imperversano sempre.
… Come tanti, ho cercato disperatamente di fare il mio dovere, di uomo, di imprenditore. Sempre.
… Abituato ad essere uno che guardava avanti con fiducia, ora, dopo tangentopoli tutto è tornato come prima. Più raffinati. Forse chissà saranno anche onesti.
… Una cosa è certa la professionalità non pone al primo posto l’interesse pubblico.
… Non serve a nulla essere professionalmente seri».


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