Liga Rock Park: pronto lo squadrone di 400 volontari dell'Avis

MONZA - Accorreranno in migliaia per Ligabue. Ma sabato 24 e domenica 25, proprio su precisa richiesta del cantante, saranno i volontari dell'Avis a occuparsi del servizio di ristorazione. E oltre ai 250 brianzoli, sono in arrivo 150 persone da Reggio Emilia dopo l'esperienza del Campovolo

Ha preso forma la squadra di Avis provinciale Monza e Brianza che sarà protagonista dell’evento musicale dell’anno, ovvero il Liga Rock Park 2016 di Monza. Sabato 24 e domenica 25 settembre 2016, in occasione del doppio concerto di Ligabue che si terrà nel Parco di Monza, i donatori di sangue brianzoli saranno parte attiva nell’evento, impegnati nella gestione del servizio di ristorazione.

Dopo un secondo incontro con gli organizzatori presso il Centro Formentano di Limbiate, è ormai pronta a scendere in campo la “squadra” avisina composta da 250 volontari brianzoli. A loro si affiancheranno 150 donatori dell’Avis provinciale di Reggio Emilia che, forti dell’esperienza già maturata nel concerto di Campovolo dell’anno scorso, si metteranno a disposizione come “tutor” per i nostri avisini nella gestione dei bar e dei punti ristoro allestiti nell’area del concerto.

I volontari saranno impegnati per tre giorni: venerdì 23, con la serata del preconcerto, dove sarà trasmesso il film del concerto dell’anno scorso, e poi nei due concerti di sabato 24 e domenica 25, per i quali al momento sono stati già staccati oltre 120 mila biglietti.  

La presenza di Avis al fianco di Ligabue è stata voluta dal rocker stesso, che intende con i suoi concerti coinvolgere le realtà territoriali del volontariato. Per Avis si tratta di una grande occasione per far conoscere l’associazione: il marchio sarà presente sulle magliette degli operatori, sugli scontrini, sui tovaglioli e sui sacchetti.

“E’ una grande opportunità all’interno di un evento irripetibile”, ha dichiarato il presidente provinciale Roberto Saini. Nell’ultimo incontro anche Avis nazionale ha voluto esser presente, tanta è l’importanza del concerto. “Saremo lì soprattutto per far conoscere Avis e trovare nuovi donatori”, ha detto Luigi Tagliabue, coordinatore della sede nazionale “Vogliamo che la gente si accorga che è importante aderire ad Avis perché di sangue c’è sempre bisogno”.

Da Reggio Emilia è arrivato anche Stefano Pavesi, presidente dell’Avis provinciale, per dare consigli e spronare i donatori in questa nuova avventura. “Chi ha partecipato l’anno scorso a questa esperienza ha subito chiesto: bene, e adesso dove andiamo l’anno prossimo?”. In 150 saranno a Monza.

“Vi aspetta un’avventura impegnativa ma divertente: vedrete che il ricordo si amplificherà nei giorni seguenti”, ha promesso Roberto Franchini, responsabile della ristorazione con “Daele Banqueting”.


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