Regione Lombardia: 730 negozi più protetti grazie a "Impresa sicura"

Grazie al bando "Impresa sicura" di Regione Lombardia sono state 730 le attività che hanno potuto dotarsi più agevolmente di sistemi di protezione. Il Pirellone concedeva un contributo fino a 5 mila euro a fondo perso

"Una misura di grande successo, che dimostra grande attenzione alle esigenze reali tessuto economico e che ha permesso a 730 commercianti ed artigiani di ricevere fino a 5000 euro di contributo a fondo perduto per sostenere l'acquisto e l'istallazione di sistemi innovativi di sicurezza nelle loro attività come: telecamere, antifurto o sistemi anti intrusione". È quanto ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini annunciando la pubblicazione degli esiti della misura 'Impresa Sicura, contributi per investimenti innovativi finalizzati all'incremento della sicurezza a favore delle micro e piccole imprese commerciali e artigiane', promossa e cofinanziata da Regione Lombardia con il sistema camerale.
 
"I negozi di vicinato sono spesso esposti ad odiosi episodi di microcriminalità; gli ultimi dati - ha sottolineato l'assessore - descrivono infatti un quadro preoccupante nella nostra regione con più di 20 mila denunce raccolte dalle forze dell'ordine. Di fronte a questa situazione abbiamo quindi pensato di rilanciare il nostro sostegno al comparto, con questo bando giunto alla sua seconda edizione, e rimarcare con forza la vicinanza ai titolari di esercizi commerciali e agli artigiani, soprattutto in un momento in cui perdura la crisi dei consumi".
 
"Gli esercizi commerciali sono un importante presidio di sicurezza e legalità del territorio che va adeguatamente protetto e sostenuto" ha ricordato il presidente di Unioncamere Lombardia Giandomenico Auricchio. "Con questo bando cofinanziato da Camere di Commercio e Regione Lombardia non solo abbiamo voluto dare continuità alle nostre attività i supporto alle imprese, ma anche dare un segnale concreto dell'impegno comune concretizzato recentemente con il rinnovo dell'accordo di collaborazione per la competitività del sistema economico lombardo".
 
"Questa misura, sostenuta con oltre 2,2 milioni di euro - ha concluso Parolini - è solo l'ultima misura inserita in un ampio contesto di iniziative e di incentivi economici che l'assessorato allo Sviluppo economico ha messo in campo per il settore del commercio e dell'artigianato sul fronte della lotta alla desertificazione commerciale, alla contraffazione e all'abusivismo, per il sostegno di interventi specifici di riqualificazione degli esercizi commerciali, oltre che per la valorizzazione delle attività storiche e di quei negozi e reti di attività commerciali che si sono distinti per la capacità di generare attrattività".
 
Ad avere usufruito maggiormente di questa possibilità è stata Milano (152 attività protette), seguita da Varese (101), Brescia (91), Bergamo (80), Monza e Brianza (58), Sondrio (48), Como (47), Pavia (40), Mantova (36), Cremona (35), Lodi (25) e Lecco (17).


Vuoi ricevere le notizie nella tua mail? Iscriviti alla newsletter: clicca qui