Maroni: "La 'Bruno Presezzi' ha dato un futuro più roseo alle famiglie"

BURAGO DI MOLGORA - C'era anche Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, alla cerimonia di conferimento delle benemerenze buraghesi. Il Governatore ha voluto evidenziare in particolare il gesto dell'azienda "Bruno Presezzi", che ha rilevato la "Franco Tosi" di Legnano in difficoltà conservando il posto di lavoro dei suoi dipendenti.

"Quando vengono riconosciute le eccellenze in tanti campi, come, in questo caso, in quello industriale, oltre che in quelli sociale e sportivo la Regione è presente". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni a Burago di Molgora nell'ambito della cerimonia di conferimento delle benemerenze buraghesi e dei riconoscimenti speciali a quattro ragazzi che si sono distinti negli studi musicali.

 

"Voglio ringraziare, in particolare, la 'Bruno Presezzi' - ha aggiunto Il presidente - per quello che fa, ma soprattutto per quello che ha fatto nei confronti di un'azienda in difficoltà, la 'Franco Tosi' di Legnano. Abbiamo seguito, con le associazioni sindacali, tutta l'evoluzione di questa vicenda e devo dire, almeno all'inizio, con qualche preoccupazione. Ma oggi la realtà dei fatti dimostra che fu una scelta giusta, che la capacità di Presezzi di investire, di vedere lontano si è rivelata concreta, la scelta migliore. Il grazie vi si deve anche a nome dei tanti lavoratori, che rischiavano di perdere il posto di lavoro, di tante famiglie in difficoltà, che, oggi, grazie a questo intervento vedono un futuro più roseo".

 

"Significativi sono anche i riconoscimenti alle altre eccellenze, quelle dello sport, della musica, a cui sono particolarmente legato, e della Protezione civile - ha sottolineato Maroni, durante la consegna, con il sindaco di Burago Angelo Mandelli, del nuovo automezzo donato dall'Amministrazione comunale al Gruppo della Protezione civile di Burago -: proprio ieri ho partecipato in Liguria a un'esercitazione congiunta tra le regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, con i volontari, colonna vertebrale della nostra Protezione civile. La nostra prospettiva è di migliorare il servizio per i cittadini, senza guardare agli interessi personali. Per questo vogliamo fare una grande operazione di valorizzazione della Protezione civile, mettendo risorse e soprattutto aiutando i sindaci e i volontari".

 

"I Comuni, i loro sindaci, sono un punto di riferimento davvero importante oggi in Lombardia, anche per questo io non sono favorevole a sciogliere i Comuni piccoli, costringendoli a diventare parte di una grande città metropolitana - ha concluso Maroni -, le identità vanno mantenute, poi occorre mettere in comune i servizi: questo è lo sforzo che stiamo facendo, dialogando con i sindaci, con i Comuni, con cui c'è un rapporto molto intenso di grande collaborazione, e sono convinto che possiamo fare davvero cose importanti insieme, grazie al loro impegno, alla loro dedizione e alla loro passione".