Forza Nuova: "Gli autori delle scritte al Manzoni? Il solito vecchio carrozzone da rottamare"

MONZA - Le scritte sul muro del teatro Manzoni, con frasi all'indirizzo del cantante Povia e di Forza Nuova per la serata in programma ieri a supporto di Manuela Ponti, candidato de "Il Popolo della Famiglia". La replica non si è fatta attendere

Le scritte sui muri del teatro Manzoni di Monza non sono passate inosservate. Quelle frasi all'indirizzo di Povia, il cantante intervenuto ieri alla serata organizzata dal candidato sindaco Manuela Ponti ("Il Popolo della Famiglia"), e quegli apprezzamenti nei confronti di Forza Nuova hanno suscitato indignazione.

La stessa Ponti, nell'immediatezza, ha condannato il gesto bollandolo come "inciviltà e intolleranza", ma anche ricordando agli elettori cosa significa votare a favori di chi vuole imporre la sua ideologia.

Sull'accaduto interviene anche Giuseppe Vigevani, coordinatore cittadino di Forza Nuova: "Capisco e comprendo le scritte apparse sui muri del Teatro. Io immagino sempre gli antagonisti alla ricerca perenne di visibilità e del modo per poterla ottenere. Per cui non gliene daremo certo noi di Forza Nuova Monza. Noi la visibilità la otteniamo in altro modo, con i convegni su tematiche sociali quali ìl rifiuto dell'ideologia gender, sul ruolo del cattolicesimo politico, contro l 'invasione immigrazionista programmata di Monza".

Vigevani non risparmia critiche politiche agli autori del gesto: "Non è un caso se noi siamo noi Avanguardia nazionale per la ricostruzione morale. Loro? Il nulla. Il vuoto cosmico camuffato 'radical' coi mandanti ai posti di comando che, infastiditi dai contenuti delle nostre idee reagiscono cosi: disordinatamente, goffamente, senza però smuoverci di un solo millimetro. Noi siamo la Forza Nuova, loro il vecchio carrozzone da rottamare".


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