Tre colpi di pistola: una visita guidata per ricordare il regicidio

MONZA - La città di Monza ricorda il regicidio. Con 12 giorni di anticipo sull'anniversario, l'appuntamento è fissato per domani alle 10 davanti alla Cappella Espiatoria (via Matteo da Campione). Poi la visita guidata per rivivere la quotidianità del re

In anticipo di dodici giorni Monza ricorda il regicidio. Rievocando quando il nome della città di Teodolinda balzò alla ribalta (certamente poco lusinghiera) delle cronache internazionali perché, proprio nel cuore della città, venne ucciso il re.

Era il 29 luglio 1900 quando re Umberto I rientrando in carrozza in Villa Reale dopo aver assistito alla cerimonia di premiazione di un evento ginnico alla Forti e Liberi venne ucciso con tre colpi di rivoltella dall’anarchico Gaetano Bresci che si era fatto spazio tra la folla che acclamava il sovrano.

Un episodio che ogni anno viene commemorato in città da una delegazione di monarchici che ancora oggi – il 29 luglio – si riunisce davanti alla Cappella Espiatoria istituita proprio a memoria di quel fatto delittuoso.

Ma quest’anno il Centro documentazione residenze reali organizza un interessante evento. Domani, domenica 17 luglio, alle 10 ritrovo davanti alla Cappella Espiatoria (via Matteo da Campione) per poi ripercorrere gli eventi e i tragitti del re in quella drammatica sera di mezza estate.

Da lì poi si proseguirà con una visita guidata alle scoperta delle stanze dove visse il re, rievocando la sua quotidianità trascorsa nella reggia reale trasformata in residenza estiva. La quota di partecipazione è di 15 euro.

Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 199151140 oppure inviando un’email a info@residenzereali.it.