Bloccato dai Carabinieri, il pusher cerca di corromperli: finisce subito in carcere

BERNAREGGIO - Arrestato dopo un tentativo di fuga a un posto di blocco a Carnate, il pusher marocchino ha dato il meglio di sé arrivato in caserma: ha offerto ai Carabinieri i soldi guadagnati con lo spaccio in cambio della libertà. Ora è in carcere a Monza

Era già nei guai perché trovato in possesso di droga, ha pensato bene di peggiorare la situazione offrendo ai Carabinieri tutti i soldi che aveva in tasca in cambio della libertà: il marocchino, portato subito in carcere, ora dovrà rispondere anche di istigazione alla corruzione.

Non ha avuto una bella idea il pusher extracomunitario che, venerdì sera, è stato invitato dai militari della stazione di Bernareggio a fermarsi al posto di blocco istituito a Carnate. Lui ha tentato di fuggire, lanciando la sostanza stupefacente dal finestrino mentre premeva il più possibile sull'acceleratore.

Alla fine lui è stato bloccato, la marijuana è stata recuperata per un totale di 310 grammi. C'erano elementi sufficienti per arrestarlo con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con l'aggiunta di resistenza a pubblico ufficiale.

Probabilmente non gli bastava, o forse era davvero ingenuo. Per cercare di cavarsela, ha indicato i 1.320 euro in contanti, frutto dell'attività di spaccio, che i Carabinieri gli avevano sequestrato: "Teneteli voi - ha osato proporre - e lasciatemi andare".

In realtà dopo questa frase l'hanno addirittura accompagnato. Direttamente in carcere a Monza. Ai vari reati contestati si è aggiunto anche quello di istigazione alla corruzione.


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