Smog, Busnelli: "Tutto uno scaricabarile, scene da vecchia politica"

MEDA - Vermondo Busnelli, capogruppo della lista civica Meda per Tutti, non ha gradito com'è stato affrontato il problema dell'inquinamento rilevato dalla centralina dell'Arpa di via Gagarin. E ne ha per tutti. Nella speranza che, in occasione della prossima emergenza, si possa affrontare il problema con maggiore concretezza.

Ha sollevato più volte il problema, anche in Consiglio comunale. Poi, sconsolato, ha scosso più volte la testa mentre leggeva i dati rilevati dalla centralina dell'Arpa in via Gagarin e, impotente, notava che il problema inquinamento non veniva affrontato ai vari livelli istituzionali.

Vermondo Busnelli, capogruppo della lista civica Meda per Tutti, sul problema delle polveri sottili, ovvero del superamento dei limiti di legge per settimane consecutive, non rinunci a dire la sua: per tirare le orecchie alle varie parti in causa nella speranza che, qualora dovesse riproporsi il problema, si possa assistere ad atteggiamenti diversi e a episodi di maggiore concretezza. Qui di seguito il comunicato che ha diffuso alla stampa in questi giorni:


Come trasformare un problema serio, d’inquinamento dell’aria qui a Meda, in una ‘bega’ tra politici che hanno a cuore più la difesa dei propri partiti che la preoccupazione di affrontare l’emergenza alla ricerca di soluzioni preventive e misure efficaci di gestione della crisi.

In consiglio comunale avevo già sollevato, più volte, il problema dell’aria inquinata qui a Meda. Nessuna reazione! D’altronde, chi viene in consiglio comunale può vedere l’atteggiamento del sindaco quando intervengo (succede anche con altri consiglieri di opposizione): si alza e se ne va oppure chiacchiera con i suoi assessori oppure sorride ironico e polemizza oppure… Se il sindaco, la sua giunta e il suo gruppo ascoltassero con maggiore attenzione le osservazioni degli altri consiglieri forse potrebbero trarre qualche vantaggio nella gestione della cosa pubblica a beneficio dei Medesi.

Venendo alla cronaca di questi giorni, sono stato colto da un crescente senso di disagio nell’assistere alle dichiarazioni di esponenti della politica locale:

- la dichiarazione disarmante dell’assessore e vicesindaco Buraschi nell’affermare che il Comune di Meda può solo aspettare le decisioni altrui, senza voler prendere iniziative (come invece altri Comuni);
- l’intervista del sindaco Caimi al giornale La Repubblica, che si commenta da sola, dove la maggiore preoccupazione è nello scaricare la responsabilità della gestione dell’emergenza ai governanti di altri partiti (Lega Nord);
- la reazione della Lega di Meda che sembra preoccupata di difendere i propri dirigenti e rappresentanti politici più che delle iniziative da adottare per iniziare a invertire la tendenza del record negativo di Meda per inquinamento.
 
Credo che tutti noi dobbiamo recuperare i valori della politica come confronto leale delle diverse idee e proposte alla ricerca e attuazione delle iniziative che portino i maggiori benefici possibili alla comunità e alla cura del suo territorio. Avrei preferito vedere, in questi anni, contendere nel confronto la Lega e il PD di Meda sulle questioni economiche, sulle politiche del territorio, sulle priorità degli investimenti piuttosto che dividersi sulle contese tra Renzi e Salvini, tra Maroni e Pisapia con logiche di tifo di parte più che di confronti politici per il miglioramento della città.

Vermondo Busnelli

2 commenti

gianni.delpero :
Nonostante i riti tribali condotti nel gran segreto del comune per avere un po' di pioggia (ed in attesa di altri riti tribali infuocati, forieri di buoni auspici ma anche di polveri sottili) Meda continua il suo percorso in vetta alla classifica del Pm10. Anche ieri, 9 Gennaio,nonostante la pioggia (ma il ritornello richiedeva...con sta pioggia e con sto vento...) aria "fuorilegge" con polveri sottili a 69. E siamo già a 5 giorni di superamento su 9 nel 2016. Unica certezza: oltre ai riti tribali non abbiamo preso nessun provvedimento... | domenica 10 gennaio 2016 12:00 Rispondi
gianni.delpero :
nuntio vobis gaudium magnum: il sindaco per contrastare l'inquinamento va in giro in bicicletta! boh, qualche volta di pare di averlo visto anche a piedi, quando era un estremista, altre volte in moto anche per partecipare a riunioni istituzionali dove fidi accompagnatori lo seguivano con altra auto. Assolto per quest'ultima mancanza di coordinamento, lo proporrò per la tessera onoraria del WWF! | martedì 12 gennaio 2016 12:00 Rispondi