Lentate, il sindaco Ferrari parte in quarta: "Non accetto lezioni da chi ha fatto della maleducazione la sua caratteristica"

LENTATE SUL SEVESO - Seduta con polemiche per l'insediamento della nuova amministrazione guidata da Laura Ferrari. Il neo sindaco non ha rinunciato a replicare con decisione ad Antonio Mandato e Marco Cappelletti riguardo alla data e al metodo di convocazione del Consiglio comunale

"Non amo l'ipocrisia politica e non accetto di essere attaccata senza rispondere". Per essere le prime frasi pronunciate da Laura Ferrari, neo sindaco di Lentate sul Seveso, nel Consiglio comunale di insediamento, è facilmente intuibile che i cinque anni di amministrazione non saranno esenti da polemiche.

Ancora prima della seduta, del resto, accuse erano state mosse da Marco Cappelletti, il suo sfidante alle elezioni, e ribadite in aula anche con una lettera dell'ex assessore Antonio Mandato. Il motivo, per i due esponenti del centrosinistra, è identico: la convocazione il sabato mattina. Con impedimenti da parte di Cappelletti (invitato a un matrimonio) e di Mandato (impegnato al lavoro).

"Facciamo subito chiarezza - ha affermato Ferrari - perché per convocare il primo Consiglio comunale ci sono dei termini di legge ben precisi. Oggi (sabato 1 luglio, ndr) è il penultimo giorno disponibile. Prima di convocarlo è stato fatto un breve sondaggio per sentire la disponibilità dei consiglieri. Il risultato? Non c'era una sola data in cui avremmo avuto qui tutti quanti. Il criterio utilizzato, come avviene nella stragrande maggioranza dei Comuni, è quello di convocare la seduta il sabato mattina per favorire la partecipazione dei cittadini".

Il neo sindaco, però, non ha rinunciato a rispedire le accuse al mittente: "Nelle due lettere gli ex assessori evidenziano che nei cinque anni appena trascorsi le sedute erano il venerdì sera e che, in caso di eccezioni, si concordava la data con i capigruppo. Ebbene, voglio ricordare che la seduta del bilancio consuntivo è stata fatta di martedì, quella sul Pgt, poi finita il mattino successivo, un mercoledì sera. Senza concordare nulla".

"Chi ha fatto della maleducazione e del non rispetto le sue caratteristiche - ha concluso Ferrari - non pretenda di darmi lezioni".

G.Gal.


Vuoi ricevere le notizie nella tua mail? Iscriviti alla newsletter: clicca qui
(in base alle impostazioni del tuo gestore potrebbe finire in caselle diverse dalla "Posta in arrivo")