L'opposizione insorge: "Via dal cimitero la lapide per i seregnesi della Repubblica Sociale Italiana"

SEREGNO - Una lapide al cimitero scatena la reazione dei gruppi di minoranza consiliare: è quella che l'amministrazione comunale ha intitolato ai caduti seregnesi della Repubblica Sociale Italiana in qualità di "vittime della violenza in nome di una Patria straziata". Inviata una lettera al Prefetto e alla Procura della Repubblica.

Hanno scritto al Prefetto e alla Procura generale della Repubblica di Monza: i gruppi di opposizione insorgono contro la lapide nel cimitero cittadino a memoria dei caduti seregnesi della Repubblica Sociale Italiana in qualità di "vittime della violenza in nome di una Patria straziata".

Una protesta che porta la firma di "Noi x Seregno", Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Ripartiamo per Seregno Civica e W Seregno. E che, dopo la lettera inviata, è arrivata anche sui banchi del Consiglio comunale con la richiesta di rimuovere la lapide.

"Non sono bastati - sottolinea Tiziano Mariani di Noi per Seregno -  i richiami alla verità storica, l'appello al buonsenso e soprattutto il riferimento ai dettami della legge 20 giugno 1952 nr. 645 che, in applicazione a quanto disposto nella XII disposizione finale e transitoria della Costituzione, sanziona come apologia del fascismo 'chiunque pubblicamente esalti esponenti del fascismo'. Si tratta di una evidente forzatura a beneficio di certi ambienti, perché di certo le persone citate nella lapide non ne escono gratificate. Al silenzio e alla pietas che si deve riconoscere a ogni defunto, si è preferito ergere queste persone, che sostennero per convinzione o per ignoranza il totalitarismo sanguinario fascista, allo stesso livello di coloro che invece si batterono per la democrazia e la libertà".

Nella lettera inviata al Prefetto e alla Procura della Repubblica i gruppi firmatari evidenziano la loro censura nei confronti del comportamento dell'amministrazione comunale "che senza il benché minimo confronto né informativa al Consiglio comunale, ha consentito la posa di tale lapide".

2 commenti

Gabriella :
Vergognosa questa azione e ancor più vergognosa la votazione chiesta palese oltretutto è la mancanza di dignità di chi proprio non si è presentato in aula o si è allontanato al momento del voto. Faccenda veramente inquietante....sentire osannare il fascismo e fare paragoni con gli americani che hanno sterminato gli indiani facendo intendere che nonostante questo ora gli americani sono adorati da tutti...ma dove vivono questi? Ed altri paragoni fuori luogo con la presunzione di essere colti ....profondamente indignata x questa amministrazione comunale che ha permesso questo e soprattutto senza alcun confronto. I morti non sono tutti uguali....lui fucilato per rappresaglia a Fondotoce con altri 42 Non lo posso paragonare con nessuno di quella lista targata GLADIO .VERGOGNA | mercoledì 11 novembre 2015 12:00 Rispondi
GIULIANO :
E' SCONCERTANTE TT CIO'...MA QUELLO CHE + INDIGNA, CHE SI VUOLE FAR PASSARE LUCCIOLE PER LANTERNE.......QUANDO NON CI SONO PIU': NE' LUCCIOLE, NE' LANTERNE.........MA SOLO IGNOBILI STUPIDI....CHE I CITTADINI HANNO VOTATO. (per fortuna non tutti) GRAZIE SEREGNESI............cosa serve l'educazione del saluto? | mercoledì 11 novembre 2015 12:00 Rispondi