Possibile sabbia nell'acqua del rubinetto: le istruzioni di Brianzacque

SEREGNO - Affrontata l'emergenza, può verificarsi il disagio. Brianzacque informa che in seguito all'intervento all'intervento per la riparazione della dorsale dell'acquedotto, è possibile che l'acqua del rubinetto possa contenere sabbia. Ecco cosa bisogna fare

BrianzAcque comunica che, a seguito della  rottura della dorsale principale dell’acquedotto, avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì,24 marzo e riparata nell’arco della nottata successiva, è ancora possibile che si verifichi la presenza di residui di materiali sabbiosi e calcarei nelle reti interne delle abitazioni situate a valle di via Porada, punto in cui si è registrata la spaccatura. 

Al di là dei disagi, BrianzAcque conferma che i controlli analitici effettuati  in  più punti della rete evidenziano la conformità microbiologica dell’acqua distribuita. Per contenere tali problematiche, si invitano gli utenti interessati  a pulire i filtri in ingresso o sui terminali di erogazione, lasciando scorrere abbondantemente  l’acqua per  alcuni minuti.

Dieci giorni fa, per bloccare l’ingente flusso d’acqua che fuoriusciva dal grosso tubo riversandosi lungo la strada e per poter procedere con la riparazione del tratto danneggiato, la public company dell’idrico locale, aveva dovuto far ricorso ad una serie di attrezzature speciali chiamate “valvole stop-system”. Non c’è stata interruzione dell’erogazione dell’acqua tuttavia, per effetto degli sbalzi di pressione e della modifica dei flussi idrici a Santa Valeria e, nei giorni più recenti, anche in zone centrali della città,  si è verificata la fuoriuscita dai rubinetti di acqua di colorazione rugginosa  e/o con residui di materiale sabbioso e calcareo, depositatosi nell’arco degli anni sulla superficie interna della condotta che attraversa la città, da Nord a Sud. Le squadre acquedottistiche di BrianzAcque, intervenute sul posto con grande dispiegamento di uomini e di mezzi, hanno successivamente effettuato numerosi spurghi della rete con l’impiego di idranti,  senza che sia stato possibile eliminare parte dei residui a causa delle ramificazioni delle tubature.


Vuoi ricevere le notizie nella tua mail? Iscriviti alla newsletter: clicca qui