Voucher lavoro, secondo bando: il Comune offre una possibilità a cinque persone

SEREGNO - C'è posto per cinque persone in municipio. L'amministrazione comunale, proprio prima della fine dell'anno, ha pubblicato il secondo bando dei voucher lavoro per la ricerca di personale da affiancare fino a giugno a quello già assunto

Continua l’impegno dell’amministrazione comunale di Seregno sul tema dell’emergenza lavoro. È stato pubblicato mercoledì 28 dicembre un nuovo bando dei "Buoni Lavoro", promosso dall’assessorato alle Politiche sociali, che stanzia un fondo di 34 mila euro.

Cinque le "assunzioni" previste dal bando, suddivise in tre categorie: #cittàcurata e #ufficiefficienti con finalità di sostegno al reddito e #jobgiovani diretto agli under 35 senza lavoro. È il secondo banda pubblicato quest’anno, dopo quello di settembre con cui erano stati selezionati 10 lavoratori che hanno concluso la propria esperienza a dicembre.

Il bando è stato pubblicato proprio nei giorni in cui il Governo ha dichiarato di voler mettere un freno ai voucher che nel 2016, rispetto ai primi dieci mesi del 2015, sono cresciuti del 32,3 per cento (dati dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps). "Sul tema del lavoro serve approccio pragmatico, non ideologico – spiega il sindaco Edoardo Mazza. È necessario proteggere gli usi corretti e punire gli abusi, ma l’alternativa ai voucher è la jungla del lavoro nero. E i “buoni” sono nati per combatterlo: un obiettivo che continuiamo a sostenere".

Per l'iniziativa #cittàcurata è previsto l'inserimento di una persona, per un totale di 432 ore, che svolgerà interventi di manutenzione ordinaria su strade ed edifici pubblici, mentre per la categoria #ufficiefficienti saranno tre i lavoratori assunti, per complessive 750 ore, che si occuperanno di compiti amministrativi all'interno degli uffici comunali nelle aree delle politiche economiche, educative, sociali e sportive.

Queste due azioni prevedono, come soglie di accesso, un ISEE, l'Indicatore della Situazione Economia Equivalente, non superiore a 25 mila euro, un'età compresa tra i 18 e i 55 anni, lo stato di disoccupazione o inoccupazione e la residenza a Seregno da almeno cinque anni. 

La terza categoria, #jobgiovani, per i giovani con meno di 35 anni, non prevede un reddito minimo ISEE. In questo caso sarà una la persona selezionata a supporto dei servizi di tutela del patrimonio culturale.

"È un aiuto a chi fatica a entrare, o rientrare, nel mondo del lavoro, con priorità per le famiglie che si trovano in situazione di difficoltà economica - spiega l’assessore alle Politiche sociali, Ilaria Anna Cerqua -. Manteniamo comunque l’attenzione verso la disoccupazione giovanile, che sfiora il 40 per cento su base nazionale".

Un’emergenza confermata anche dai della società di consulenza PwC secondo cui la disoccupazione degli under 35 brucia ogni anno 140 miliardi di Pil. In altre parole, i giovani che non lavorano valgono sette punti di prodotto interno lordo. 

Le domande dovranno essere presentate entro sabato 14 gennaio. Sulla base dei punteggi attribuiti a ciascun candidato, sarà formata una graduatoria di chi sarà ammesso al colloquio per accertare le competenze e le capacità necessarie allo svolgimento dell'attività richiesta.

I neo assunti saranno impegnati per circa 30 ore settimanali da gennaio a giugno. I "buoni" hanno un valore nominale di 10 euro l'ora e comprendono la retribuzione e la contribuzione previdenziale e assicurativa, per un valore netto di 7,50 euro che va al prestatore e 2,50 euro agli istituti previdenziali e assicurativi.


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