Comune e scuole passano al Voip: 40 mila euro in meno all'anno di bolletta

SEREGNO - Il progetto è probabilmente unico a livello nazionale: il Comune ha "tagliato" i vecchi telefoni analogici per passare al VoIP in un progetto che coinvolge non solo il palazzo municipale ma anche le scuole cittadine. E si risparmia

Il Comune e gli istituti scolastici "Stoppani", "Moro" e "Rodari" mandano in soffitta i telefoni analogici. La vecchia tecnologia, infatti, cede il posto ad un sistema "VoIP", (Voice over Internet Protocol), ovvero la possibilità di comunicare al telefono utilizzando il protocollo Ip, quello di internet. Da questa settimana la voce viaggerà più sotto forma di impulsi elettrici, come immaginato e realizzato da Meucci, ma in forma digitale, di "0" e "1".

Il progetto, che rientra è l’azione numero 11 inserita nella progettualità "#Seregno: la scuol@ digitale 2.0", è stato presentato alla stampa questa mattina (giovedì 9 marzo) dal sindaco Edoardo Mazza e dall’assessore all’Innovazione digitale Ilaria Anna Cerqua alla presenza dei dirigenti scolastici.

"Questa operazione sulla digitalizzazione della telefonia – spiega il sindaco Edoardo Mazza - consente di generare ulteriori risparmi sui costi di funzionamento delle scuole, completando le azioni previste in un’ottica di ottimizzazione l’infrastruttura di cui usufruiscono le scuole. La prova che il ruolo delle tecnologie è fondamentale per migliorare la vita dei cittadini e per tagliare la spesa pubblica".

L’amministrazione comunale stima un risparmio di circa 40 mila euro sui costi di telefonia, che passeranno da 150 a 110 mila euro l’anno, grazie alla razionalizzazione di un unico centro di costo.

"Un progetto unico in Lombardia e probabilmente anche a livello nazionale, spiega l’assessore all’Innovazione digitale Ilaria Anna Cerqua. Nella nostra regione, infatti, il VoIP è stato adottato dal 26,9 per cento delle amministrazioni comunali, ma senza il coinvolgimento delle scuole e con un’estensione così importante del sistema che comprende il collegamento di 21 edifici, compresi i 9 plessi scolastici. Noi abbiamo voluto fare un passo in più".

L'idea del "VoIp" è semplice: perché usare i fili del telefono quando si può trasformare la voce in dati e farla viaggiare su Internet, divisa a "pacchetti" proprio come succede per email o pagine web? E i costi sono nettamente inferiori: disdetta di ventuno linee telefoniche delle scuole; azzeramento dei i costi di gestione e manutenzione dei centralini delle scuole; azzeramento dei costi delle telefonate tra le scuole e il Comune di Seregno; unico centro di costo fibra ottica e connettività dati banda IP; unico hosting per il sistema VoIp con 350 punti di accesso in ventidue edifici pubblici.


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